Le vendite di libri effettuate via Internet sono attualmente disciplinate dal D.Lgs. 22 maggio 1999 n. 185, che regola la materia dei cd.
"contratti a distanza", cioè conclusi al di fuori dei locali commerciali.
Tale normativa sancisce il diritto di recesso, ovvero la possibilità per il consumatore di restituire il prodotto acquistato e di ottenere il rimborso della spesa sostenuta, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo.
Questo diritto è riservato esclusivamente alle persone fisiche (consumatori), quindi non può essere esercitato dalle persone giuridiche e dalle persone fisiche che agiscono per scopi riferibili all'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta.
Non può essere esercitato il diritto di recesso per i contratti:
- di fornitura di software informatici sigillati, aperti dal consumatore;
- di fornitura di giornali, periodici e riviste.
Per esercitare il diritto di recesso è necessario inviare, entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento del prodotto, una comunicazione scritta nella quale viene manifestata la volontà di recedere dal contratto.
Le uniche spese richieste sono quelle di rispedizione del prodotto.
Il diritto di recesso decade totalmente qualora il prodotto restituito non sia integro, ovvero:
- mancanza dell'imballo originale
- assenza di elementi integranti del prodotto (fascicoli, aggiornamenti, CD etc.) danneggiamento del prodotto per cause diverse dal trasporto.