| Dalla prefazione di Luciano Garibaldi: «Una sferzata ai nostri sentimenti, una fotografia impietosa della disumana umanità, una chiamata alle armi per cercare di vivere meglio ciò che ci è stato regalato: appunto la vita. Questo, secondo me, è il senso - e il valore - del "fiume di parole" che Romano Franco Tagliati riversa sulla nostra coscienza...» |
Mantovano di nascita, da molti anni risiede a Milano dove svolge la sua attività di scrittore ed editorialista. Viaggiatore instancabile, ha soggiornato a lungo in numerosi Paesi, soprattutto in Francia e in Germania, la sua seconda patria. La voglia di comunicare, la conoscenza delle lingue, il fascino dello studio e delle vicende che hanno intrigato e appassionato la sua vita, trovano nella limpidezza dei suoi scritti il mezzo più congeniale. |