| L’autrice, con lo sguardo di una diciottenne, si affaccia ad osservare il mondo attraverso una serie di riflessioni, di pensieri e divagazioni che accompagnano questa donna nel tempo. Fatti ed eventi che appartengono all’essere umano, intervallati da curiosità, esplorazioni, viaggi, ma soprattutto intrisi di emozioni, sentimenti, sensazioni e percezioni profonde in cui il lettore si sente immerso e rivive “qualche cosa” che gli appartiene. |
Psicologa, psicoterapeuta, sociologa, curiosa della psiche in generale, ha pubblicato un “manuale di grafologia” nel 1990 e diversi articoli specialistici.Con quest’opera si affaccia alla narrativa, non attraverso un racconto, una storia vera e propria, ma attraverso un’opera intrisa di “poesia” e soprattutto diun nuovo schema letterario che lega la lirica alla narrativa. |