| Dall'Introduzione di Silvino Gonzato
Quando ho letto in bozza la dedica della raccolta delle poesie dialettali di Luigi Bertoldi, ho pensato subito ai milioni di veneti "sparsi par tuto el mondo"; che leggendo questo libro avrebbero ritrovato il linguaggio delle loro radici.
"Parlar dialeto" è il titolo della sua raccolta poetica. E il sottotitolo, di fondamentale importanza, spiega perché bisogna "parlar dialeto": "Par capirse meio". Parla come te magni, insomma, come ti viene meglio... |
Veronese di razza, Luigi Bertoldi proviene
dal giornalismo sportivo al quale ha dedicato
anni di attività collaborando alle testate
più prestigiose dell'editoria nazionale,
con radio e televisioni.
Ha scritto:
Trenta poesie tute in dialeto,
Dialetando,
Versi e Versaci,
La storia del Verona (con Adalberto Scemma),
Affari miei (Racconti e divagazioni),
Mille proverbi con la coda,
Il Vangelo secondo... me, |